mercoledì 18 gennaio 2012

ORTO IN APPARTAMENTO

UNA RADICE  MEDICAMENTOSA UTILE PER AROMATIZZARE I CIBI COLTIVABILE ANCHE IN APPARTAMENTO.


 zenzero con butti già grandini
In questo periodo nei negozi e anche nei supermercati si trovano in vendita delle strane radici irregolari di colore marrone scuro non molto conosciute da noi ma coltivate in Oriente da millenni per  insaporire i cibi e come rimedio medicamentoso.

Si tratta della radice dello zenzero pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee originaria della costa sud occidentale dell'India il cui nome scientifico è Zingiber officinalis Roscoe.

Il suo utilizzo sia come spezia che come panacea per numerosi disturbi fisici viene da lontano.

La sua radice vanta un uso millenario in India e Cina impiegata come spezia alimentare soprattutto nei piatti di carne, come condimento o in salse e per preparare una miscela di aromi chiamata Curry molto usata in India.

Nell'antica Cina  lo zenzero veniva  impiegato per scopo medicamentoso come tonico, lo cita Pen Tsao Ching nel 3000 a.C. nel suo famoso libro di medicina come rimedio contro i raffreddamenti,  la febbre e il tetano.

Sempre in estremo oriente veniva usato dai marinai come un infallibile rimedio contro il mal di mare.

Gli antichi greci lo importavano dalla zona del Mar Rosso lo conoscevano sotto il nome di Zingiberi e lo usavano sia come spezia che come digestivo anche i romani ne facevano lo stesso uso sotto forma di focacce e panini dolci.

Alla caduta dell'Impero Romano sparì anche lo zenzero che fu riscoperto in Cina dai mercanti veneziani    nel 1200 e si diffuse in Europa rimanendo però molto caro a causa della sua rarità.

Nel Medioevo era conosciuto ed apprezzato  sia come un potente rimedio digestivo sia  per conservare e aromatizzare cibi e bevande.

Alla scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo fra le altre spezie si ricercò anche lo zenzero ma esso non  si conobbe in questo continente  sino al momento in cui gli Inglesi non lo  importarono dall'Inghilterra.

In Inghilterra e nelle colonie americane veniva aggiunto alla birra per creare una bevanda utile contro  la diarrea,  la nausea e il vomito.

Il suo nome Zingiber deriva dall'indiano Zingibil ma la pianta ha numerosi nomi volgari a seconda del paese nel quale viene coltivata.

 rizomi di zenzero
Secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'arabo Zind-schabil, che significa radice.

Questa pianta è nominata persino nel Corano e gli Arabi la conoscevano sin dal 650 d. C.

Narra una leggenda che Santa Ildegarda, badessa ed erborista di Bingen, vissuta nel XI secolo, consigliava di bere un bicchiere di vino con polvere di zenzero addolcito con miele per favorire la vitalità negli anziani e nei convalescenti.

DIFFUSIONE DELLO ZENZERO

 Se anticamente veniva commercializzato solo lo zenzero essiccato oggi che la sua coltivazione si è diffusa in tutti quei paesi che possiedono  un clima tropicale monsonico  è facile  trovare anche da noi le radici fresche di questa pianta.

Il primo  paese del Nuovo Mondo che ha coltivato lo zenzero per poi importarlo in Europa è stata la Giamaica nel 1585.

 polvere di zenzero
Oggi è coltivato in molti stati in Brasile, Messico, Africa, Indonesia, Perù e Tailandia anche se il produttore maggiore rimane l'India che da sola fornisce più del 35% della produzione mondiale.

La Cina è scivolata al secondo posto seguita da Indonesia e Tailandia.

L'uso dello zenzero è diffuso soprattutto in Inghilterra e in Irlanda ma questa radice così gustosa ed utile inizia ad essere apprezzata anche in Italia.

DESCRIZIONE DI QUESTA PIANTA RIZOMATOSA

Quella che indichiamo come radice è in realtà  il rizoma di una pianta erbacea perenne che ha l'aspetto di una canna,  ha portamento eretto e può raggiungere il metro e mezzo di altezza.

Annualmente questa pianta emette direttamente da una porzione del suo rizoma un nuovo stelo lungo e dritto che porta foglie strette a forma di lancia  ed  è così che si espande e si moltiplica tuttavia la sua moltiplicazione avviene anche da seme.

Le foglie sono sempreverdi e disposte a due a due in maniera alternata, lisce e di colore verde lucente se strofinate emettono un aroma simile a quello del limone.

La fioritura è formata da una infiorescenza che assomiglia ad una spiga composta da fiori giallo pallido con macchie violacee che fiorisce nella stagione estiva.

Lo zenzero  ha un ciclo piuttosto lungo fiorisce infatti circa dopo due anni dall'impianto.

Il frutto è una capsula carnosa che contiene i semi.

 piante di zenzero
La radice che è la parte commestibile di questa pianta è un rizoma carnoso strisciante e ramificato con una forma molto irregolare duro e ricco di nodi ha colore marroncino all'esterno ed è giallo  internamente.

Dal rizoma si dipartono piccole radici secondarie.

La sua moltiplicazione avviene per divisione dei cespi prelevando i rizomi dalle piante già a dimora da qualche anno.

Le radici vengono divise in piccole porzioni portanti almeno una gemma e si mettono a dimora in piena terra ove il clima lo consenta oppure in un capiente vaso.

I rizomi abbisognano di un terreno sciolto e fertile  che sia stato  fertilizzato con abbondante letame ben maturo e che sia ben drenato per evitare il marciume dei carnosi rizomi.

La raccolta avviene quando le radici hanno immagazzinato il massimo contenuto di oli essenziali  e questo avviene in gennaio e febbraio.

COLTIVAZIONE DI QUESTA PIANTA TROPICALE

Lo zenzero preferisce i climi tropicali e subtropicali infatti la sua crescita si arresta se le temperature si abbassano al di sotto dei 15 C°.

Cresce anche allo stato selvatico sino ai 1500 mt di altezza.

L'esposizione migliore è quella soleggiata ma questa pianta si sviluppa bene anche in ombra parziale.

Il terreno deve essere sciolto soffice e reso fertile con abbondante apporto di letame ben maturo  questa pianta non gradisce i suoli calcarei e rifugge quelli compatti perchè soggetti a ristagni idrici.

Dove il clima risulta adatto viene coltivata in pieno campo a file negli orti e nei giardini  qui si sviluppa rapidamente e non necessita di molte cure.

Si tolgono solo le erbe infestanti e si provvede all'irrigazione nei periodi di siccità avendo cura di lasciare asciugare bene il terreno fra un intervento e l'altro.

Lo zenzero è una pianta sana poco soggetta a malattie teme solo i ristagni idrici che la rendono soggetta a funghi e a marciumi.

VARIETA'

Lo zenzero è uno stretto parente delle orchidee e comprende un centinaio di specie molte delle quali con fioritura ornamentale.

La specie più vicina allo zenzero officinalis quello che viene usato come pianta commestibile, è l' "alpinia officinalis" della famiglia delle Zingiberacee chiamata col nome volgare di "zenzero cinese".


 zenzero cinese
Questa pianta ha preso il nome dal direttore dell'Orto Botanico di Padova Prospero Alpino morto nel 1616 ed è una pianta perenne di cui si consuma il rizoma molto simile a quello dello zenzero.

Originaria della Cina e di Formosa è oggi coltivata in vari paesi asiatici come il Giappone.

Lo zenzero cinese possiede proprietà stomachiche e carminative del tutto simili a quelle dello zenzero.

Le sue qualità aromatiche pur essendo molto simili risultano più delicate e meno pungenti.

COLTIVAZIONE IN VASO

Se pensate che crescere in vaso questa pianta sia difficoltoso voglio subito rassicurarvi: non lo è.

Vi spiego subito che cosa desidera questa bella pianta che starà bene anche nel salotto di casa vostra perchè molto ornamentale  inoltre potrete prendere pezzi del suo rizoma  che sarà così veramente fresco

Lo zenzero ama un posto riparato, luce solare non diretta, attenzione al riverbero della luce del sole sui vetri delle finestre che potrebbe causare bruciature alle foglie, caldo, umidità e terreno fertile.

Invece non ama le temperature fredde per fredde intendo che scendano sotto i 10 gradi, i venti forti e il terreno non ben drenato.

Il modo più semplice per iniziare la piantagione consiste nel procurarvi un paio di rizomi freschi con gemme ben sviluppate.

 zenzero in vaso
Immergete per una notte i vostri rizomi in acqua tiepida per inturgidirli.

Prendete un vaso  largo e profondo da circa  10 15 litri di ampiezza e mettete sul fondo dell'ottimo materiale drenante, lo vendono nei garden o  nei consorzi.

Il terreno dove pianterete i vostri rizomi dev'essere di ottima qualità molto fertile e soffice non deve seccarsi anche se il suo drenaggio deve essere molto buono.

Potete mescolare dell'ottimo terreno comprato con della sabbia per aumentare il drenaggio.

Il periodo migliore per piantare i rizomi è la primavera perchè è più alta la probabilità di germinazione piantateli  a 5 10 cm di profondità con le gemme verso l'alto al centro del vaso.

Ogni rizoma emetterà prima solo qualche foglia per poi diventare un bel cespo denso ma solo se coglierete pochi rizomi e raramente.

 indicazione delle gemme di zenzero
Naturalmente lo zenzero ha bisogno di umidità quando è in piena crescita e siccome l'aria negli appartamenti è facilmente secca delle nebulizzazioni con uno spruzzino aiuteranno la vostra pianta a crescere verde e rigogliosa.

Attenzione alle innaffiature che siano abbondanti ma distanziate nel tempo e tenete presente che questa pianta entra in un periodo di riposo in inverno , dove bisogna innaffiare poco e soprattutto lasciare bene asciugare il terreno fra un'innaffiatura e l'altra.

Rinvasatelo raramente anche se le radici stanno un pò strette non ne risentono in maniera significativa se volete cambiargli il vaso approfittate del suo periodo di dormienza.

Può essere che nel periodo del riposo le foglie del vostro zenzero ingialliscano ma non dovete preoccuparvi è un fenomeno naturale e se vedete che dal terreno spunta un pezzettino di  radice lignificata quello è il momento migliore di dissotterrarlo lasciando un pezzo di rizoma che ricrescerà nuovamente dopo qualche tempo.

Se invece lo lasciate la pianta si ingrandisce con un nuovo pezzo di radice che vegeterà in primavera.

Per quanto riguarda la concimazione se volete utilizzare il suo rizoma come ingrediente gastronomico casalingo è bene vi asteniate dalla concimazione chimica mentre in primavera  potete concimarlo con stallatico in granuli che gli darà tutto il nutrimento che gli occorre.

 spighe fiorali dello zenzero si notano alcuni
fiori
Difficilmente vedrete fiorire il vostro zenzero ed essendo in vaso non potrete raccogliere frequentemente le sue radici perchè la pianta crescerà più lentamente ma vi godrete la bellezza di questa pianta ornamentale appariscente e con le foglie che appena strofinate emanano un intenso profumo di limone.

Dategli tutta la luminosità possibile e attenzione alle temperature se potete spostate la vostra pianta fuori sul terrazzo quando le temperature stabilmente sui 15 gradi lo permettono, altrimenti vivrà bene anche in appartamento e ai primi cenni di freddo ricoveratela  nuovamente in casa.

Curate particolarmente il drenaggio specie nei  mesi invernali e la vostra pianta di zenzero formerà il vostro orgoglio sia come pollice verde che come cuoca.

CARATTERISTICHE DEL RIZOMA

In commercio troviamo diversi tipi di zenzero a seconda che abbiano o meno la buccia.

Il tipo senza buccia viene chiamato White Ginger (zenzero bianco) ed è prodotto principalmente in Giamaica mentre quello senza buccia viene chiamato Black Ginger (ginger nero) ed è prodotto sopratttutto dalla Cina e dalla Sierra Leone.

In cucina si usa principalmente la radice fresca e la sua polvere essiccata ma anche i suoi germogli e le foglie più tenere vengono adoperate in cucina sia crude che cotte.

In gastronomia per il suo profumo pungente e il suo sapore leggermente piccante viene impiegato per aromatizzare i cibi  si abbina molto bene con la carne specie bianca, il pollame e il pesce serve per aromatizzare salse e creme.

 biscottini natalizi allo zenzero
Trova impiego anche in pasticceria dove viene candito e usato per gustose confetture vi sono dei biscotti natalizi caratteristici allo zenzero, ma si sposa bene con tutti i dolci secchi in genere.

Nei paesi anglosassoni viene impiegato nella birra e per produrre un caratteristico liquore simile alla nostra acqua tonica, il Gingerale una bevanda gassata ed analcolica.

Lo zenzero è molto poco calorico infatti un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato apporta solo 4 calorie.

Questa spezia è un esempio d'eccellenza sia come alimento che come pianta medicinale tutto in uno!

Non tutti sanno che questa radice è in grado di guarire numerosi disturbi comuni, qualità che anche la ricerca scientifica ha riconosciuto come vere.

Spicca la sua capacità di migliorare la digestione, attenuare la nausea, alleviare i dolori muscolari e articolari, ridurre la febbre e favorire la guarigione nelle malattie da raffreddamento e  influenzali.

Recentemente ricerche americane hanno evidenziato come questa spezia sia uno dei dieci più importanti alimenti dotati dei più alti livelli di attività anti-cancro.

E' importante sottolineare come svolga questi importanti compiti senza che si manifesti  nessun  effetto collaterale così comune nei farmaci.

Da più di mille anni lo zenzero viene usato in moltissimi paesi non solo come alimento ma soprattutto come  pianta medicinale.

Particolarmente importante e conosciuta sin dall'antichità è la sua azione sul sistema digestivo.

Infatti è stato dimostrato che questa spezia regola l'attività peristaltica cioè il movimento intestinale che favorisce il passaggio del cibo nel tratto intestinale e l'eliminazione degli scarti attraverso le feci.

Inoltre favorisce il benessere intestinale favorendo l'accrescimento della flora batterica benefica e inibendo la nascita dei batteri negativi.

Queste due azioni la rendono utile sia in caso di diarrea che di stipsi.

Molto nota e accertata è la sua potente azione antinausea:  infatti ha la capacità di risolvere la nausea che può comparire in gravidanza senza effetti collaterali, ma anche chi soffre di mal di mare o di mal d'auto ha un valido aiuto ingerendo questa spezia.

Degna di attenzione è la sua potente azione anti-infiammatoria che svolge sia nei riguardi delle infiammazioni ossee che articolari, simile a quella dell'Aspirina ma senza i suoi effetti collaterali.

Inoltre molto importante è quello che hanno evidenziato recenti studi cioè che questa spezia rafforza il muscolo cardiaco e riduce il colesterolo.

Fra le proprietà dello zenzero in polvere e lo zenzero fresco vi è differenza: quello secco in polvere è più adatto per trattare i dolori addominali e la diarrea derivanti da colpi di freddo mentre quello fresco è più indicato per trattare il raffreddore e l'influenza nelle fasi iniziali della malattia calma la tosse e attiva la digestione riscaldando lo stomaco e favorendo le funzioni digestive.

Prima di usufruire delle sue proprietà medicamentose raccomando di rivolgersi ad un medico o ad un erborista che sapranno darvi le esatte dosi che dovete prendere e i vari modi di impiego del rizoma.

 I dolori muscolari e articolari possono venire trattati non solo con decotti a base di zenzero, quindi per via interna, ma anche per via esterna con impacchi o massaggi con l'olio di zenzero.

Questo olio aromatico si ricava per distillazione in corrente di vapore dal rizoma secco pelato o con la  buccia e si ottiene un liquido di color giallo paglierino con un forte profumo speziato.

 sezione di rizoma
In Tailandia l'olio di zenzero entra in molte pomate e impacchi che si possono acquistare abitualmente in questo paese usati per alleviare i dolori articolari,  gli ematomi e gli indolenzimenti muscolari.

Lo zenzero è molto impiegato anche come profumo per la sua fragranza delicata e speziata usata in particolar modo nelle essenze maschili e orientaleggianti.

Questa spezia portentosa è utile per chi vuol dimagrire infatti siccome lo zenzero produce un effetto termogenico ovvero produce calore fa dimagrire purchè venga usato nell'ambito di una dieta equilibrata.

Per usufruire delle sue proprietà dimagranti basta ingerire un pezzettino di radice ogni giorno anche masticandola se il sapore non vi è sgradito.

La radice di zenzero se è fresca si conserva avvolta in un sacchetto per alimenti anche una settimana e più in frigorifero, mentre lo zenzero essiccato o in polvere si ripone in un  contenitore a chiusura ermetica ritirato in un luogo buio e asciutto.

Adesso è giunto il momento di una ricettina ma  per questa radice così utile e  medicamentosa ho deciso di agire in modo leggermente differente dal solito.

Quindi per questa radice così particolare farò un'eccezione: vi darò numerose semplici ricette su alimenti che potrete aromatizzare con lo zenzero ed usare per condimento o per insaporire le vivande.

La prima  ricetta è molto usata nelle Filippine: insaporisce e sala contemporaneamente.

SALE ALLO ZENZERO

Ingredienti

250 gr di sale marino fino integrale

50 gr di radice fresca di zenzero

Pelate lo zenzero e con la mezzaluna fatene dei piccoli pezzetti.

Metteteli in una padella anti aderente mescolando sempre a fiamma bassissima e appena iniziano a rosolare aggiungete il sale continuando la cottura per 3 minuti circa.

Fate raffreddare e conservate il composto in un barattolo a chiusura ermetica e in un luogo fresco e buio.

Questo sale viene usato per insaporire e salare velocemente piatti caldi a base di legumi, cereali, minestre e patate.

Entra anche nell'impasto di focacce e pani

Dalla Turchia arriva quest'altra ricettina:

OLIO ALLO ZENZERO


Ingredienti

500 ml di olio extravergine d'oliva

30 gr di radice di zenzero fresco

Pelate lo zenzero tagliandolo a pezzetti metteteli in una bottiglia scura con l'olio d'oliva facendoli macerare per una settimana.

Almeno due volte al giorno agitate la bottiglia.

Trascorso il tempo della maceratura filtrate e conservate al fresco e al buio.

 L'olio di zenzero si sposa particolarmente bene con i piatti a base di carne e di pesce al forno.

Serve per condire uova e verdure dolci come cipolle, patate o carote e per mantecare e profumare risotti e purè di patate.

Il Messico invece ci regala quest'altra ricettina


MIELE ALLO ZENZERO


Ingredienti 200 gr di miele di agrumi

50 gr di zenzero fresco tritato

Con una spatolina mescolate la polvere di zenzero al miele facendola ben amalgamare.

Si usa per aromatizzare il tè, la cioccolata e i dolci.

Accompagna in agrodolce i formaggi stagionati.

La ricettina che adesso sottopongo alla vostra attenzione viene dall'Europa e più precisamente dalla Germania.

VINO ALLO ZENZERO


Ingredienti

1 litro di vino rosso amabile

20 gr di zenzero fresco

Pelate col pelapatate lo zenzero e tagliatelo in piccoli pezzi che metterete  in infusione nel vino.

Tappate la bottiglia e lasciate a macerare lo zenzero per alcuni giorni.

Trascorso questo tempo filtrate con un colino a maglie fini conservando al fresco e al buio il liquido così ottenuto.

Questo vino può essere usato sia freddo che caldo.

Facendolo bollire con un'eguale quantità di acqua abbiamo una bevanda molto corroborante adatta per il clima freddo.

Invece se viene servito freddo diviene un'ottimo aperitivo.

Se poi volete una ricetta semplice e veloce per condire gli spaghetti tipicamente nostrana provate questa.


SPAGHETTI COL SUGO DI ZENZERO


Ingredienti

200gr di spaghetti

100gr di zenzero fresco grattato

uno spicchio d'aglio

olio extravergine di oliva

Fate cuocere gli spaghetti e mentre li portate a cottura in una padella fate imbiondire in olio extravergine d'oliva uno o due spicchi di aglio schiacciati.

Levateli e mettete lo zenzero fresco date una veloce mescolata e scolate al dente gli spaghetti mettendoli nella padella.

Mantecate portando subito in tavola.

Il profumo di questa esotica spezia vi precederà e questo semplice piatto non sarà dimenticato molto facilmente dai vostri commensali che vi chiederanno la ricetta stupendosi della sua facilità e del suo gradevole ed esotico gusto.

A questo punto non mi resta che augurarvi

BUON APPETITO

5 commenti:

  1. Adoro lo zenzero ma non sapevo si potesse coltivare tranquillamente anche in casa!
    A presto

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  2. ciao Riccarda, sono proprio contenta di averti trovata, complimenti per il tuo blog! Mi è molto piaciuto quest'articolo sullo zenzero, mi sono sempre chiesta se si poteva coltivare da noi.
    A proposito se ti interessa ti do una ricetta buonissima, che mi ha dato la zia di un mio amico, è la rielaborazione di un chutney semplificata.
    Salsa di mele e zenzero: sbucci e tagli a pezzi delle mele e le cuoci con pochissima acqua, in modo che quando sono cotte l'acqua sia completamente asciutta(lei mette il burro, io no). Aggiungi un pò di zucchero e di sale, abbondante zenzero e frulli tutto. Se la metti in vasi ermetici e la sterilizzi si conserva a lungo, altrimenti la fai quando ti serve. E' buonissima con i polpettoni e gli arrosti di carne, coi dolci, da sola, con la panna.
    Naiade

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    1. Grazie per l'ottima ricetta che proverò appena mi sarà possibile.
      Ricambio il complimenti anche tu hai un ottimo blog pieno di post interessanti che mi riprometto di leggere con più calma mi sono iscritta così resto aggiornata.
      L'importante in tempi come questi è informare e condividere io ho un frutteto con più di 100 piante da frutto antiche e faccio del mio meglio per divulgare questo patrimonio che si va perdendo come fai anche tu
      Un caro saluto
      Riccarda

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  3. Ciao Iolle,
    sono contenta che il mio post ti sia stato utile.
    Te lo confermo se prendi un pezzo di radice di zenzero e la pianti non è difficile farla venire su, attenta agli "occhi" le gemme non devono essere capovolte
    A presto
    Riccarda

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  4. Viviana Taccione29 maggio 2012 11:24

    Ma ciaoooo! :-)
    Cercavo notizie sullo zenzero ed ecco che spunti tu! Complimentissimi cara Riccarda per l'articolo...

    Ho comprato dello zenzero e, dato che desidero piantarlo, aprirò un post nel forum del Weco Club. Ti citerò!

    Un abbraccio!

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